La missione Artemis 2 della NASA, prevista per oggi, 1 aprile, dal Kennedy Space Center della Florida, segna un ritorno all’esplorazione lunare con equipaggio per la prima volta dal 1972. Questo lancio non è solo un’impresa tecnica; rappresenta un cambiamento significativo nell’esplorazione spaziale, spingendosi oltre l’orbita terrestre bassa e puntando al lato nascosto della Luna.
Tempi di lancio e visibilità
La finestra di lancio si apre alle 18:24. EDT (2224 GMT), con una probabilità dell’80% di tempo sereno. Il razzo Space Launch System (SLS) alto 322 piedi porterà in orbita gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen dell’Agenzia spaziale canadese.
I residenti in Florida e nel sud della Georgia hanno le migliori possibilità di assistere in prima persona al lancio. Secondo la NASA, il razzo dovrebbe essere visibile da Orlando (a circa 50 miglia dalla piattaforma di lancio) entro 10-20 secondi dal decollo. Quelli più lontani, come Tampa e Jacksonville, potrebbero vederlo 30-40 secondi dopo. Anche Savannah, in Georgia (a 124 miglia di distanza), potrebbe avere una vista se le condizioni fossero giuste.
Cosa aspettarsi durante il lancio
Il razzo SLS sarà visibile per circa 70 secondi prima di salire oltre i 40.000 piedi (12.190 metri). Questa fase iniziale è fondamentale: stabilisce la traiettoria della capsula Orion per una missione di 10 giorni che porterà l’equipaggio sul lato nascosto della Luna.
Perché è importante: Il programma Artemis non si limita a ripetere i risultati ottenuti in passato. È un trampolino di lancio per stabilire una presenza umana sostenibile sulla Luna e attorno ad essa, aprendo la strada a future missioni su Marte.
Backup delle date di lancio e degli aggiornamenti
Se il lancio di oggi viene cancellato, la NASA ha finestre di backup dal 2 al 6 aprile e al 30 aprile. Per aggiornamenti in tempo reale e copertura in diretta, puoi seguire la missione Artemis 2 tramite il blog live di Space.com.
La missione Artemis 2 rappresenta un momento fondamentale nell’esplorazione spaziale. Il suo successo non solo riaccenderà l’interesse del pubblico per i viaggi lunari, ma getterà anche le basi per missioni nello spazio profondo più ambiziose negli anni a venire.
Questo lancio è più di un semplice spettacolo; è una dimostrazione dell’ambizione umana e del progresso tecnologico nel 21° secolo.
