Artemis II: la prima missione lunare con equipaggio in oltre 50 anni viene lanciata oggi

La NASA lancerà Artemis II, la prima missione con equipaggio sulla Luna dal 1972, alle 18:24. Ora di New York oggi. Anche se i quattro astronauti – tre americani e un canadese – orbiteranno attorno alla Luna anziché sulla terra, questa missione rappresenta un passo fondamentale verso l’obiettivo della NASA di riportare gli esseri umani sulla superficie lunare già nel 2028.

La missione e il suo significato

L’equipaggio dell’Artemis II – composto dal comandante Reid Wiseman, dal pilota Victor Glover e dagli specialisti di missione Christina Koch e Jeremy Hansen – intraprenderà un viaggio di 10 giorni intorno alla luna, testando i sistemi di supporto vitale e le capacità della navicella spaziale Orion per i futuri viaggi lunari. Questa missione non prevede un atterraggio, ma è fondamentale per dimostrare che il volo spaziale umano oltre l’orbita terrestre bassa è ancora praticabile.

Ciò segna un cambiamento nella strategia rispetto all’era post-Apollo, in cui la NASA si concentrava su programmi in orbita attorno alla Terra come lo Space Shuttle e la Stazione Spaziale Internazionale. La rinnovata attenzione all’esplorazione lunare, guidata prima dal presidente Trump e continuata dall’amministrazione Biden, significa un impegno a lungo termine per l’esplorazione dello spazio profondo.

Primati dell’equipaggio e contesto storico

Artemis II sarà storico in molti modi. Victor Glover diventerà il primo astronauta nero a viaggiare intorno alla luna, Christina Koch la prima donna e Jeremy Hansen il primo canadese. Ciò riflette gli sforzi della NASA per diversificare il proprio corpo di astronauti e ampliare la partecipazione all’esplorazione spaziale.

Il lancio è anche simbolico, poiché avviene 54 anni dopo l’Apollo 17, l’ultima volta che gli esseri umani hanno camminato sulla Luna. I decenni tra allora e oggi hanno visto il calo dell’interesse pubblico e tagli al budget che hanno ostacolato ulteriori missioni lunari. Ora, con aziende private come SpaceX e Blue Origin in competizione per costruire lander lunari, la corsa allo spazio si sta riaccendendo.

Dettagli tecnici e opzioni di visualizzazione

Il veicolo di lancio, lo Space Launch System (SLS), è paragonabile in potenza ai razzi Saturn V utilizzati durante il programma Apollo. L’SLS decollerà dal Kennedy Space Center in Florida, trasportando la capsula Orion. Una volta nello spazio, l’equipaggio si separerà dal razzo ed entrerà nella capsula Orion per il viaggio sulla Luna.

Si prevede che la missione stabilirà un record per la distanza più lontana percorsa da un essere umano dalla Terra. La NASA trasmette in streaming la copertura completa della missione su YouTube, X, sul suo sito Web e su altre piattaforme digitali. Quelli della Florida e della Georgia meridionale potrebbero persino essere in grado di vedere il razzo dai loro cortili.

Cosa verrà dopo

In caso di successo, Artemis II aprirà la strada ad Artemis III, previsto per il 2028, che mira a far sbarcare gli astronauti sulla Luna per la prima volta in oltre mezzo secolo. Il programma Artemis rappresenta una rinnovata era dell’esplorazione lunare, guidata da investimenti sia del governo che del settore privato.

Il futuro dei viaggi spaziali è ancora una volta rivolto verso l’alto, con Artemis II che rappresenta un momento cruciale nella continua ricerca dell’umanità per esplorare il cosmo.