Il rover Curiosity della NASA ha trasmesso un’immagine panoramica mozzafiato dalla sua continua esplorazione del Monte Sharp su Marte, fornendo uno sguardo vivido sul terreno accidentato del pianeta dopo più di un decennio di attività. L’immagine, compilata a partire da osservazioni effettuate nel corso di due giorni marziani (sol 4.722 e 4.723 nel novembre 2025), combina dati in bianco e nero arricchiti con colori per evidenziare i dettagli geologici.
La formazione Boxwork: una finestra sull’antico Marte
Il panorama mette in mostra le formazioni “a scatola”: intricate reti di vene minerali esposte da miliardi di anni di erosione. Queste strutture si sono formate quando l’acqua sotterranea scorreva attraverso le fessure della roccia, depositando minerali che si sono induriti nel tempo. Man mano che il materiale più morbido veniva eroso, le vene minerali durevoli rimanevano, creando i caratteristici motivi a forma di scatola visibili nell’immagine.
Perché è importante: Le formazioni scatolari sono cruciali per comprendere il passato di Marte. Conservano le prove dell’attività idrica passata, rivelando come l’ambiente del pianeta sia passato da condizioni potenzialmente abitabili al suo attuale stato arido. L’analisi di queste caratteristiche aiuta gli scienziati a ricostruire la storia del movimento dell’acqua attraverso il cratere Gale e se quelle antiche condizioni avrebbero potuto sostenere la vita microbica.
Scalare il Monte Sharp: un decennio di scoperte
Curiosity ha scalato costantemente il Monte Sharp, una vetta alta 5 chilometri all’interno del cratere Gale, da quando è atterrato nel 2012. Le tracce delle ruote in primo piano nel panorama illustrano il metodico progresso del rover. Il rover ha recentemente raccolto un campione di roccia da una cresta soprannominata “Nevado Sajama”, aggiungendosi alla crescente raccolta di dati raccolti nella regione.
Il panorama si estende verso nord attraverso le formazioni scatolari e lungo i pendii del Monte Sharp, rivelando il fondo del cratere a 40 chilometri di distanza. Sono visibili anche i precedenti siti di perforazione, come “Valle de la Luna”, che segnano il percorso metodico di Curiosity.
Maggiore efficienza grazie all’autonomia
I recenti aggiornamenti della missione hanno consentito a Curiosity di svolgere più attività contemporaneamente, conducendo osservazioni scientifiche e comunicando contemporaneamente con i satelliti in orbita. Questi miglioramenti massimizzano l’efficienza del rover, fondamentale per preservare la sua vecchia fonte di energia nucleare ed estendere la durata della sua missione.
Il continuo funzionamento del rover dimostra che Marte nasconde ancora molte storie non raccontate. La missione è focalizzata sullo studio degli strati sedimentari che registrano la transizione del pianeta da un passato più umido alle attuali condizioni fredde e secche. Analizzando la chimica delle rocce, la struttura e le vene minerali, Curiosity continua a ricostruire la storia di come un tempo l’acqua scorreva attraverso il cratere Gale.
Le prestazioni sostenute del rover per oltre 13 anni dimostrano il valore duraturo dell’esplorazione robotica nello svelare i misteri del Pianeta Rosso.






















