La navicella spaziale Psyche della NASA avrà un incontro ravvicinato con Marte il 15 maggio, un momento cruciale nel suo viaggio verso l’omonimo asteroide ricco di metalli. Durante questo sorvolo, la sonda passerà entro circa 2.800 miglia (4.500 chilometri) dal Pianeta Rosso. Questa vicinanza non è semplicemente un incontro casuale; si tratta di una manovra attentamente orchestrata progettata per sfruttare la gravità di Marte per accelerare la navicella spaziale e affinare la sua traiettoria verso la fascia principale degli asteroidi.
La meccanica dell’assistenza gravitazionale
L’obiettivo principale di questo incontro è utilizzare l’assistenza gravitazionale, una tecnica con cui un veicolo spaziale guadagna velocità e altera la sua rotta volando vicino a un enorme corpo celeste. Mentre Psiche oscilla vicino a Marte, la gravità del pianeta attirerà la navicella, aumentando la sua già impressionante velocità di 12.333 miglia orarie (19.848 km/h).
Questa accelerazione ha due scopi fondamentali:
1. Correzione della traiettoria: Dirige la navicella spaziale precisamente verso 16 Psyche, un asteroide largo 280 km (173 miglia) situato tra Marte e Giove.
2. Conservazione del propellente: Facendo affidamento sulla gravità anziché sul carburante di bordo per questo aumento di velocità, la missione risparmia prezioso propellente a gas xeno, garantendo al veicolo spaziale energia sufficiente per il suo avvicinamento finale e l’inserimento in orbita nel 2029.
Molto più di un semplice aumento di velocità: calibrazione dello strumento
Mentre l’assistenza gravitazionale è essenziale per la navigazione, il sorvolo di Marte offre un’opportunità scientifica unica. Il team della missione Psyche sta utilizzando questo approccio ravvicinato per testare e calibrare gli strumenti della navicella prima che raggiungano il loro obiettivo finale.
“Questa è la nostra prima opportunità in volo per calibrare l’imager di Psiche con qualcosa di più grande di pochi pixel”, ha affermato Sarah Bairstow, responsabile della pianificazione della missione di Psiche presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA.
Per raggiungere questo obiettivo, l’imager multispettrale della sonda ha catturato migliaia di osservazioni di Marte. Queste immagini aiutano gli ingegneri a verificare che i sistemi di telecamere funzionino correttamente e forniscono dati di base per confronti futuri. La preparazione per questa fase è iniziata con mesi di anticipo, con una significativa manovra di correzione della traiettoria il 23 febbraio. Durante quell’evento, i propulsori hanno funzionato per 12 ore per mettere a punto l’avvicinamento della navicella, assicurandosi che ora fosse “esattamente sul bersaglio” per l’incontro di maggio.
A caccia di un anello nascosto
Al di là dei controlli strumentali standard, il sorvolo può portare a scoperte inaspettate. Gli scienziati sono particolarmente interessati a rilevare un debole anello di polvere, o toro, che circonda Marte. Si ritiene che questo ipotetico anello sia formato da micrometeoriti che colpiscono le due lune di Marte, Phobos e Deimos, espellendo particelle di polvere in orbita.
L’allineamento specifico del Sole, Psiche e Marte durante il sorvolo crea le condizioni ideali per l’osservazione. Mentre la luce solare si disperde da queste particelle di polvere, i sensibili strumenti della navicella spaziale potrebbero essere in grado di rilevare questo anello sfuggente. Confermare la sua esistenza fornirebbe nuove informazioni sull’ambiente dinamico del sistema marziano e sulla continua erosione delle sue lune.
Perché questa missione è importante
La missione Psiche rappresenta una rara opportunità di studiare il nucleo di ferro-nichel esposto di uno dei primi planetesimi del sistema solare. La maggior parte dei pianeti rocciosi, inclusa la Terra, hanno i loro nuclei nascosti sotto spessi mantelli e croste. Tuttavia, si ritiene che l’asteroide 16 Psyche sia il resto spogliato di un protopianeta i cui strati esterni sono stati rimossi da miliardi di anni di collisioni.
Raggiungendo questo mondo ricco di metalli nel 2029, gli scienziati sperano di svelare i segreti sulla formazione dei nuclei planetari e sulla storia primordiale del nostro sistema solare. L’imminente sorvolo di Marte sarà un punto di controllo cruciale, poiché garantirà che la navicella spaziale non solo sia sulla strada giusta, ma anche pienamente preparata per raccogliere dati di alta qualità quando arriverà su uno degli oggetti più unici nel cosmo.























